Coldiretti: i single spendono il doppio delle famiglie

I single, quanto ad alimentari, spendono di più della famiglia tipo (che in italia è composta da 2,5 persone). Lo rivela un’indagine condotta dalla Coldiretti.
In Italia, le famiglie composte da una sola persona sono una ogni quattro. Osservando i loro comportamenti di spesa e quelli dei nuclei familiari più numerosi, la Coldiretti ha scoperto che i single – in media – affrontano un esborso doppio per gli acquisti alimentari rispetto al resto dei soggetti presi in considerazione.
Se riempire il frigorifero costa a un single circa 312 euro al mese, la famiglia tipo italiana, mensilmente, riserva alla tavola una spesa pari a 190 euro. Come è possibile che dove mangiano in tre non riesca a mangiare uno solo? Tutto dipende, secondo Coldiretti, dalla mancanza di confezioni di dimensioni adeguate alle necessità di una sola persona: non trovando nulla che risponda alle esigenze del proprio appetito, un single è costretto ad acquistare confezioni “formato-famiglia”, con conseguente, inevitabile spreco. E se, per caso, si trova una confezione “della taglia adatta”, tale comodità ha un costo molto caro.
Quali sono i piatti che, economicamente, pesano di più nella dieta dei single? In cima alla graduatoria si trova la carne, per cui i single, in media, spendono 65 euro al mese. Al secondo posto staziona l’ortofrutta (61 euro di spesa mensile), seguita da pane, pasta e derivati dei cereali (52 euro). I latticini (latte, yogurt e formaggi) incidono in media sui conti dei single per 42 euro, mentre le bevande per 29 euro. 25 euro al mese, invece, se ne vanno in acquisti di pesce, mentre per zucchero e caffè i single spendono mensilmente 24 euro. In fondo alla graduatoria della spesa si trovano oli e grassi (14 euro).



















































